Cerbaiona
Rosso di Montalcino 2020 - Cerbaiona
Rosso di Montalcino 2020 - Cerbaiona
Rosso di Montalcino 2020 - Cerbaiona
Dal 2016 Cerbaiona ha rinnovato il vigneto scegliendo l’alberello. Forma tradizionale quasi scomparsa a Montalcino.
A partire dal 2016, il vigneto è stato estirpato, reimpiantato ed esteso attraverso un processo durato quattro anni, così da non interrompere la produzione: “Un sacrificio perché ha significato attendere almeno quattro anni per la prima vendemmia. Ma è stato un passaggio necessario e soprattutto carico di opportunità”, racconta Matthew Fioretti, voce narrante di questa trasformazione.Così, è stato possibile “valutare con attenzione la selezione del portainnesto, dei cloni e del sesto d’impianto più adatto alle pendenze e all’esposizione del terreno. Scasso e movimento terra sono stati affrontati con criteri moderni, integrando sistemi di drenaggio all’avanguardia”. Negli ultimi quarant’anni, il mondo della viticoltura ha conosciuto un salto di qualità: tecniche agronomiche, selezione clonale, gestione del suolo. Cerbaiona ha deciso di coglierne il meglio.
La cifra stilistica della nuova Cerbaiona è l’alberello, una forma di allevamento quasi scomparsa a Montalcino. Diffusa fino all’Ottocento, è stata spazzata via dalla meccanizzazione e dall’introduzione dei fili di ferro. “Con pochi ettari a disposizione – racconta Matthew Fioretti – abbiamo scelto una forma più impegnativa, ma ideale per la nostra visione. Ogni pianta ha il suo palo e i germogli vengono legati man mano che crescono, fino a formare il classico gobelet: un calice naturale con quattro ramificazioni per le piante più vigorose, tre per quelle più contenute”.
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